MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2019/2020
CORSO DI LAUREA TRIENNALE (N.O.) in 8752 SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE (classe L-20 )

Scheda Informativa


Sede amministrativa:
SV
Classe delle lauree in:
Classe delle lauree in SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE (classe L-20)
Durata:
3 Anni
Indirizzo web:
http://disfor.unige.it
Dipartimento:
Dipartimento di Scienze della Formazione

Requisiti per l'accesso e modalità d'ammissione


L'ammissione al corso di studio richiede il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo e richiede altresì il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale. Tutti gli studenti con titolo di studio conseguito all'estero saranno sottoposti ad una specifica prova di conoscenza di lingua italiana. Il mancato superamento comporta l'attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi. In particolare si richiedono: la conoscenza della lingua italiana parlata e scritta, conoscenza operativa della lingua inglese, buone competenze in ambito linguistico e logico-matematico.

Le conoscenze richieste per l'accesso vengono valutate attraverso un test di verifica come disciplinato dal Regolamento didattico del CdS. Allo studente che nella verifica riporta un punteggio inferiore al punteggio minimo stabilito dal Regolamento (15 punti su 40), verranno assegnati obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da assolvere entro il primo anno di corso. Al fine di recuperare tali obblighi lo studente potrà seguire un percorso individuale, stabilito con i docenti degli insegnamenti e delle aree disciplinari in cui sono emerse particolari carenze formative, al termine del quale sosterrà nuovamente la prova di verifica delle conoscenze. Lo studente a cui sono attribuiti OFA potrà frequentare i corsi e sostenere gli esami del primo anno; il mancato recupero degli OFA assegnati comporta il blocco del piano di studi del secondo anno.

Finalità e Obiettivi Formativi


Il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione intende sviluppare un profilo professionale che permetta di svolgere attività nel campo della comunicazione e delle relazioni pubbliche attraverso l’acquisizione di competenze sia teoriche sia tecnico-pratiche. Questo, all’interno di una prospettiva che mette a fuoco criticamente l’insieme di relazioni che, nell’attuale società globale, uniscono i processi comunicativi e i fenomeni sociali, storici ed economici. In particolare, il corso si prefigge di garantire il conseguimento di solide, anche se non specialistiche, conoscenze nei diversi settori dell’industria culturale e dei consumi, nelle tecnologie digitali e nelle politiche della comunicazione e dell'informazione. In coerenza con tale profilo professionale, il Corso di Studi persegue i seguenti specifici obiettivi formativi: - fornire competenze specifiche relative ai linguaggi e alle nuove tecnologie della comunicazione e dell'informazione necessarie allo svolgimento di attività comunicative e di relazioni pubbliche nella pubblica amministrazione, presso aziende private, nel terzo settore; - fornire competenze di base nei molteplici settori della comunicazione, per svolgere con flessibilità compiti e mansioni professionali nei diversi ambiti della produzione culturale (editoria, cinema, teatro, radio, televisione, nuovi media), delle categorie socio-professionali, dei consumi, dell'associazionismo non-profit, del turismo, dei beni culturali;
 - fornire competenze finalizzate alle attività redazionali e giornalistiche nel settore audiovisivo e multimediale; - fornire le abilità di base necessarie alla ricerca, gestione e produzione di testi in lingua inglese
 e in lingua italiana; - fornire competenze generali relative alle politiche della comunicazione e dell'informazione in ambito istituzionale, in relazione alle trasformazioni che investono la società contemporanea. Il curriculum del Corso di Studio comprende inoltre attività formative volte all'acquisizione di conoscenze informatiche di base nei campi delle nuove tecnologie della comunicazione e dell'informazione delle competenze essenziali nel campo delle metodologie della ricerca sociale sui media - con particolare riferimento ai media interattivi e alle loro applicazioni commerciali e sociali - e sulle dinamiche di fruizione e consumo. A completamento del profilo professionale, è inoltre previsto il conseguimento di conoscenze essenziali relative alla disciplina giuridica che regola la comunicazione – diritto d’autore, normativa sulla privacy, disposizioni di legge sui reati informatici, ecc. – ormai indispensabile per la produzione, la distribuzione e l’uso di documenti elettronici. In conclusione, considerato anche l’aumento di richieste professionali nell’area della promozione delle specificità locali, vengono fornite competenze delle scienze geografiche, ai fini di una comunicazione efficace per la valorizzazione dei territori, in senso turistico e culturale. Il percorso formativo è costituito da un unico curriculum di carattere multi-disciplinare e di ampio respiro culturale, che muove dalle conoscenze di base fino a quelle di carattere specialistico, prevedendo anche uno specifico training tecnico-laboratoriale. Il raggiungimento degli obiettivi formativi, nella sua evoluzione, è ottenuto attraverso l’articolazione del corso in tre ambiti di apprendimento: l’Area delle Tecnologie Digitali e Nuovi Media; l’Area Umanistica, Semiotico-Linguistica e delle Discipline dello Spettacolo; l’Area delle Scienze Sociali, Storico-Economiche, Geografiche e Giuridiche. Il curriculum, inoltre, per sviluppare in senso operativo l’insieme di competenze previste, comprende anche attività laboratoriali (come la Web radio e il laboratorio audio-video) e l'obbligo di attività esterne di tirocinio formativo presso aziende e istituzioni. Incentiva inoltre la partecipazione a stage e tirocini presso università italiane e straniere (europee ed extra europee) nel quadro degli accordi nazionali e internazionali dell'Università di Genova.

Propedeuticità


  1. Insegnamento obbligatorio propedeutico all'insegnamento di Metodi e modelli per la gestione dell'informazione digitale: Tecnologie e linguaggi per le digital humanities
  2. Insegnamento obbligatorio propedeutico all'insegnamento di Comunicazione digitale: Tecnologie e linguaggi per le digital humanities

Caratteristiche della prova finale e modalità di svolgimento


La Prova finale consiste nella presentazione di un elaborato individuale in forma scritta, multimediale o audiovisiva in cui lo studente dimostra di aver raggiunto capacità di approfondimento, con la supervisione di un docente relatore, su un argomento specifico nell'ambito delle tematiche affrontate nel corso degli insegnamenti, oppure oggetto di esperienze pratiche o di tirocinio formativo.

La prova finale prevede la presentazione e discussione, di fronte ad apposita Commissione, di un elaborato in forma scritta, multimediale o audiovisiva inerente argomenti oggetto dei corsi affrontati e degli esami sostenuti nell'ambito del percorso formativo triennale. L'elaborato deve essere concordato con il relatore e il titolo depositato almeno 5 mesi prima della data di consegna al docente; la presentazione e la discussione in seduta di laurea avvengono un mese dopo tale consegna nelle sessioni di laurea previste dal relativo calendario del dipartimento DISFOR. L'elaborato presentato dallo studente verrà valutato da una Commissione di laurea nominata dal Direttore del Dipartimento che esprimerà in centodecimi la valutazione complessiva, tenendo conto della media ponderata della carriera dello studente. La commissione ha a disposizione un massimo di 3 punti così ripartiti: - 1 punto viene assegnato se lo studente si laurea in corso. Si considera "in corso" colui che presenta l'elaborato finale entro lo scadere del terzo anno accademico a partire dall'iscrizione, per la prima volta, al CdL; - 1 punto viene assegnato se lo studente ha nel suo curriculum almeno 3 esami superati con il massimo dei voti e lode; - 1 punto può essere attribuito se lo studente ha nel suo curriculum almeno 6 esami superati con il massimo dei voti e lode; Per gli studenti che hanno trascorso un periodo di studio all'estero col programma Erasmus è prevista l'attribuzione, all'atto del computo del voto di Laurea, rispettivamente di: - 1 punto, nel caso in cui terminino il percorso di Studi entro il primo anno fuori corso avendo conseguito almeno 12 CFU durante il periodo di studio all'estero; - 2 punti, nel caso in cui terminino il percorso di Studi in corso avendo conseguito almeno 12 CFU durante il periodo di studio all'estero.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati


Comunicatore nella società dell'informazione e della conoscenza

Funzione in un contesto di lavoro

Il conseguimento di una laurea in Scienze della Comunicazione consente attività professionali specializzate nella: -progettazione e coordinamento di attività di comunicazione interna ed esterna di istituzioni ed enti pubblici, aziende pubbliche e private, enti non profit; - progettazione e gestione di eventi in ambiti settoriali differenti (cultura, turismo, spettacolo, commercio, non profit, socio-sanitario); -progettazione, gestione e coordinamento di siti web di enti e aziende pubbliche e private, enti non profit, uffici studi, agenzie di pubblicità, di consulenza marketing, centri di formazione; -gestione e coordinamento di uffici stampa di enti pubblici, aziende pubbliche e private, enti non profit; -realizzazione di prodotti e contenuti multimediali per enti pubblici, aziende pubbliche e private, enti non profit, società editoriali, enti e imprese della cultura, delle arti e dello spettacolo.

Competenze associate alla funzione

Il laureato in Scienze della Comunicazione possiede un insieme di competenze trasversali utilizzabili in diversi settori qualificati del mondo del lavoro. In particolare: -conosce, comprende e sa applicare i concetti utilizzati dalle scienze sociali nell'ambito della comunicazione; -conosce e sa valutare la centralità dei processi comunicativi nei molteplici fenomeni sociali e culturali che caratterizzano la società dell'informazione e della conoscenza; -conosce i diversi metodi di acquisizione, gestione e diffusione delle informazioni attraverso differenti formati e canali comunicativi (web, cartacei, multimediali, ecc.); -conosce e sa gestire gli strumenti, i linguaggi e le tecnologie informatiche utilizzati nei processi di gestione e diffusione della comunicazione e dell'informazione.

Sbocchi professionali

Il laureato in Scienze della Comunicazione può operare con ruoli e mansioni flessibili gestendo molteplici settori della comunicazione in diversi ambiti occupazionali: A) presso Enti pubblici, aziende pubbliche e/o private, uffici studi, agenzie di pubblicità, agenzie di consulenza e marketing, uffici e centri di formazione sociale, culturale, ambientale, aziende del settore turistico, socio- sanitario, associazioni non profit. In tali ambiti il laureato sarà in grado di: - partecipare alla progettazione e realizzazione di piani di informazione e di comunicazione interna ed esterna - partecipare alla progettazione e alla realizzazione di strumenti di comunicazione e di informazione (sondaggi, interviste, ricerche quali-quantitative, progettazione, gestione e aggiornamento di siti web). B) Presso redazioni di testate giornalistiche (cartacee e on-line), presso redazioni e studi radiofonici e televisivi, presso case editrici e imprese operanti nel mondo della cultura, delle arti e dello spettacolo. In tali ambiti il laureato sarà in grado di: - svolgere attività redazionali, scrivere testi ed elaborare contenuti; - progettare, gestire a aggiornare siti web; - partecipare alla progettazione e alla programmazione di testi e contenuti radiofonici, televisivi e on-line; - progettare e realizzare sondaggi, inchieste, rilevazioni, manifestazioni ed eventi. C) Presso Uffici stampa, Uffici di pubbliche relazioni, di comunicazione istituzionale e sociale In tali ambiti il laureato sarà in grado di: - operare in prima persona nei servizi informativi di front-office; - contribuire alla gestione delle pubbliche relazioni e alla comunicazione esterna e interna. La laurea in Scienze della Comunicazione offre una professionalità flessibile in ogni mansione utile allo sviluppo delle capacità di interazione fra istituzioni o imprese e il relativo potenziale pubblico.

Professioni a cui prepara il corso (codifiche ISTAT)

  1. Intervistatori e rilevatori professionali - (3.3.1.3.2)
  2. Tecnici della pubblicità - (3.3.3.6.1)
  3. Tecnici delle pubbliche relazioni - (3.3.3.6.2)
  4. Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali - (3.4.1.2.1)
  5. Tecnici dell'organizzazione della produzione radiotelevisiva, cinematografica e teatrale - (3.4.3.2.0)